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Dal 1965 a Genola (CN)

Allevamento F.lli Grasso

Vacche frisone da latte ai piedi del Monviso. Il nostro latte diventa GORGONZOLA DOP Igor.

Vacche frisone alla rastrelliera della stalla
Trinciatrice che riempie un rimorchio di mais trinciato
capi, tutti di razza frisona
1.696
vacche in lattazione
804
quintali di latte al giorno
235
degli alimenti prodotto nei nostri campi
85%
Chi siamo

Due fratelli, una famiglia e la stessa terra di Genola, dagli anni Sessanta a oggi.

L'azienda l'hanno fondata papà Gioachino e lo zio Giuseppe. Oggi la conducono Alberto, che segue la stalla, e Stefano, che segue i campi insieme a Gioele, figlio di Alberto.

Martina, figlia di Stefano, cura l'amministrazione. Con noi lavora una squadra che si prende cura degli animali ogni giorno.

Vacche al pascolo in un prato verde

La nostra storia

  1. 1965

    Papà Gioachino e lo zio Giuseppe allevano vacche Piemontesi da ingrasso.

  2. 1987

    La svolta verso il latte: arrivano le prime sessanta frisone olandesi.

  3. 1995

    Entrano in azienda Alberto, per la stalla, e Stefano, per i campi.

  4. 2002

    Il nostro latte entra nella filiera del Grana Padano DOP.

  5. 2015

    Il liquame della stalla alimenta il biogas, oggi da 200 kW: l'energia viene venduta.

  6. 2021

    Entra in funzione il primo impianto fotovoltaico.

  7. 2024

    Posiamo un secondo impianto fotovoltaico, con le batterie di accumulo.

  8. 2027

    In programma nuovi pannelli e altre batterie, per un'azienda quasi autosufficiente.

Benessere animale, latte migliore.

Alleviamo a ciclo chiuso: le vitelle nascono e crescono qui. Il latte va al caseificio di Novara e diventa GORGONZOLA DOP Igor.

Il corridoio di alimentazione della stalla

Stabulazione libera

Le vacche si muovono libere in stalla. Ventilatori e doccette le rinfrescano nelle giornate calde.

Vacche frisone in stalla

La giostra

Due mungiture al giorno su una giostra da 40 posti: passano 200 vacche all'ora.

Vacche frisone che mangiano alla rastrelliera

La razione

Silomais, pastone, loietto, orzo e sorgo dei nostri campi, più soia e integratori.

Primo piano di una vacca con la marca auricolare

Ogni vacca seguita

Un podometro registra passi, latte, peso e temperatura.

Un campo di mais visto dall'alto durante la raccolta

Dal campo alla mangiatoia.

Produciamo in proprio circa l'85% di ciò che mangiano le nostre vacche. A fine estate arriva il momento più atteso dell'anno.

La campagna dell'insilato

Ogni anno la raccontiamo su Instagram, giorno per giorno.

@grasso_fratelli
  1. Campo di mais maturo al tramonto

    Semina e crescita

    Su 700 giornate piemontesi coltiviamo mais, loietto, orzo e sorgo: da qui arriva il cibo della stalla.

  2. Raccolta del mais in un campo

    Trinciatura

    Quando il mais è al punto giusto la trinciatrice lavora senza sosta e i rimorchi fanno la spola verso l'azienda.

  3. Trattore con rimorchio al lavoro nel campo di notte

    Insilato

    Il trinciato viene pressato e coperto in trincea: diventa la base della razione per tutto l'anno.

Energia dalla stalla

Dal 2015 il liquame alimenta un impianto a biogas, oggi da 200 kW: l'energia che produce viene venduta. Nel 2021 il primo impianto fotovoltaico, nel 2024 un secondo con le batterie di accumulo. Nel 2027 ne aggiungeremo altri, sempre con l'accumulo, per diventare quasi autosufficienti.

Dicono di noi

Benessere animale vuol dire migliore qualità del latte

Grana Padano Insieme2020, di Francesca Baccino

Quando le vacche vanno in giostra

L'Imprenditore AgricoloGiugno 2022, di Matteo Garnero

Dalla stalla ai campi.

@grasso_fratelli
Una vacca frisone nel prato
Trattore verde con rimorchio nel campo
Tre vitelle giovani una accanto all'altra
Rotoballe di fieno in un prato
Una vacca in un prato al tramonto
Una vacca che mangia fieno in stalla

Scrivici o chiamaci.

Per informazioni, collaborazioni o per conoscere l'azienda, siamo a disposizione.